Malattia di Alzheimer

La malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza nella popolazione anziana dei paesi occidentali, essendo stata diagnosticata in sede autoptica nel 50-60% dei casi di decadimento cognitivo ad esordio tardivo. La patologia interessa maggiormente le donne in tutte le fasce d’età: sebbene l’incidenza sia solo lievemente aumentata rispetto alla popolazione maschile, la prevalenza nella popolazione femminile è tre volte più alta. L’incidenza della malattia è simile in tutto il mondo ed è stimata in 3 nuovi casi su 100.000 nella popolazione con età inferiore a 60 anni, e 125/100.000 nella fascia d’età superiore ai 60 anni. La prevalenza è circa 300/100.000 tra 60 e 69 anni, 3.200/100.000 nella fascia 70 – 79 e 10.800/100.000 nei soggetti oltre gli 80 anni.
L’età è il fattore di rischio più importante, seguito dal sesso (la malattia è più frequente nel sesso femminile, con un rapporto di circa 2:1 con il sesso maschile) e dalla presenza di fattori legati al danno vascolare (eventi ischemici, colesterolo, aterosclerosi).
In circa il 3% dei casi la malattia è dovuta ad una causa genetica a trasmissione dominante, mentre nei restanti casi si suppone che la patologia derivi da una interazione fra varianti genetiche predisponenti e fattori ambientali.

Cosa fare

Per maggiori informazioni si può contattare il numero 0255033814 – o inviare un'email a centrouva@policlinico.mi.it

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