Sclerosi Multipla: ricerca di base su 31 pazienti affetti. I risultati

The loss of macular ganglion cells begins from the early stages of disease and correlates with brain atrophy in multiple sclerosis patients

La sclerosi multipla (SM) è una patologia immunitaria che comporta un danno della mielina, la guaina che riveste i neuroni. Diversi studi suggeriscono, però, anche un ruolo della morte neuronale (neurodegenerazione) nella patogenesi della malattia. L’obiettivo, pertanto, di questa ricerca è stato quello di indagare in merito a una possibile associazione tra lo spessore degli strati della retina, misura che indica il grado di atrofia del nervo ottico, e l’atrofia della sostanza grigia cerebrale in pazienti con una nuova diagnosi di SM. Trentuno pazienti e trenta controlli sono stati sottoposti a una tomografia a coerenza ottica (OCT) e a una risonanza magnetica cerebrale. Abbiamo osservato che alcuni strati della retina dei pazienti sono risultati significativamente ridotti, e che l’assottigliamento di tali strati correlava in modo significativo con la riduzione relativa di volume della sostanza grigia in zone importanti per le abilità visuo-spaziali, dovute alla morte delle cellule ivi contenute, i neuroni.

In conclusione, alcuni strati retinici sono risultati essere significativamente ridotti nei pazienti con sclerosi multipla e correlati in modo significativo con una relativa riduzione di volume delle regioni del cervello implicate nelle prestazioni visuo-spaziali.

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