Malattie cerebrovascolari: una proposta dal Prof. Nereo Bresolin, Direttore del “Centro Dino Ferrari”

“Il “Centro Dino Ferrari” è da sempre Centro Universitario di Ricerca, Diagnosi e Terapia delle Malattie Neuromuscolari e Neurodegenerative, ma negli ultimi tempi percepisco sempre più – racconta il Prof. Nereo Bresolin, Direttore Scientifico del Centro – la necessità di aggiungere alla nostra denominazione le malattie Cerebrovascolari”.

“Un’esigenza che nasce – continua il Prof. – seguendo il percorso intrapreso ultimamente dalla neurologia e, di conseguenza, anche dal nostro Dipartimento di Neuroscienze e Salute Mentale, ormai entrato a far parte, come HUB, in una rete per l’assistenza integrata in seguito a ictus”.

Al Policlinico di Milano, infatti è stata recentemente aperta una Stroke Unit: 6 letti monitorati (4 accreditati + 2 sempre a disposizione per le emergenze) dove poter coordinare, nel più breve tempo possibile, il percorso del paziente con ictus dal suo arrivo in Pronto Soccorso, alla diagnostica completa fino all’attuazione della terapia più idonea. Il miglior trattamento dell’ictus, infatti, si basa su una rapida diagnosi e una altrettanto tempestiva terapia, farmacologica o endovascolare.

Il paziente ricoverato in Stroke Unit è sottoposto a un percorso diagnostico-terapeutico assistenziale che prevede un monitoraggio continuo per la stabilizzazione dei parametri vitali e per la ricerca delle cause scatenanti l’episodio di ictus, insieme alla pianificazione della migliore terapia per una riabilitazione precoce. I pazienti possono riacquisire così funzioni motorie e sensitive che altrimenti avrebbero perso.

L’obiettivo nel prossimo futuro è quello di aumentare il numero di letti presenti nella Stroke Unit e, allo stesso tempo, fornire a tutti i laboratori di ricerca del “Centro Dino Ferrari” più spazio e strumenti. “Un’esigenza sempre più forte – spiega il prof. Bresolin – come il mio desiderio di centralizzare gli ordini, la gestione e le attrezzature in un unico polo per andare lì dove è diretta la neurologia del futuro. E da qui la mia proposta: parlare del “Centro Dino Ferrari” come il Centro Universitario di Ricerca, Diagnosi e Terapia delle Malattie Neuromuscolari, Neurodegenerative e Cerebrovascolari”.

Nereo Bresolin

 

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